Una giornata dedicata alle buone pratiche al nido finalizzate alla costruzione di relazioni positive tra i bambini, con le loro famiglie e le figure educative. Le scoperte neuroscientifiche hanno da tempo confermato la necessità di buone relazioni per favorire la crescita e lo sviluppo positivo dei bambini, per sostenerli in modo da permettere loro di esprimere al meglio le possibilità/capacità che li contraddistinguono. Al nido è possibile favorire un ambiente relazionale caratterizzato da un’organizzazione e da un approccio educativo attento a evitare discontinuità nei contesti, eccessiva alternanza di figure adulte ed esperienze instabili dal punto di vista relazionale e comunicativo.
Durante il corso di formazione, inoltre, verrà dato uno sguardo di approfondimento all’uso dei dispositivi digitali e ai cambiamenti che stanno portando nelle comunicazioni e nelle esperienze quotidiane di adulti e bambini. L’avvento del digitale sta influenzando il nostro modo di comunicare quotidiano in una direzione precisa: virtualità delle relazioni caratterizzate da una conseguente diminuzione di comunicazioni non verbali, poiché gli scambi avvengono attraverso i dispositivi e non in presenza; comunicazioni rapide e “attacca/stacca”; minor capacità di contenimento emotivo, poiché la velocità delle interazioni non favorisce una gestione e una tenuta nel tempo delle emozioni. I bambini piccoli hanno bisogno di tempo “lento”, sguardi e contatto corporeo, attenzione condivisa e contenimento affettivo. Come stanno insieme queste diversità al nido? D’altra parte l’uso dei device sta anche portando una serie di opportunità comunicative, precedentemente assenti, che favoriscono gli scambi tra gli adulti, per es. momenti di incontro con i genitori o tra colleghe/i: quali significati e cambiamenti implicano nelle relazioni?
- Individuare le buone prassi che nel nido favoriscano, per i bambini, continuità, stabilità e prevedibilità e, per le famiglie, interlocutori affidabili e riconoscibili
- Favorire consapevolezza dei cambiamenti che il digitale ha portato nelle nostre comunicazioni dentro e fuori dal nido e per adulti e bambini
- Riflettere e confrontarci sulle possibili contraddizioni comunicative e su come salvaguardare le necessità dei più piccoli
- Mettere a fuoco le opportunità e le implicazioni derivanti dall’uso dei dispositivi digitali tra gli adulti, per il personale educativo e i genitori
L’incontro prevede occasioni di scambio e attivazione diretta delle/i partecipanti grazie al confronto in gruppo e al recupero delle esperienze individuali e professionali; sono previste inoltre esercitazioni di gruppo e visioni di brevi video
Verrà data priorità a Direttrici/Direttori e personale educativo, anche in formazione, dei nidi dell’infanzia
Per poter partecipare a questa formazione è condizione indispensabile aver partecipato in precedenza al corso introduttivo “Elinor Goldschmied – Un filo di storia. Lo sguardo pedagogico di Elinor Goldschmied nei contesti educativi per la prima infanzia”
Massimo 20 partecipanti
- Autovalutazione individuale e di gruppo
- Attraverso i feedback dei partecipanti
Al termine della formazione verrà rilasciato un Attestato nel caso in cui il partecipante abbia frequentato almeno all’80% del complessivo delle ore. Nel caso in cui la presenza fosse inferiore, verrà rilasciata una Dichiarazione
Presso la sede ATAN, Rivera
Sabato 29 novembre 2025, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30
Totale 6 ore di formazione
14 novembre 2025
Soci ATAN: 130 CHF
Non soci: 160 CHF
Giovanna Gorla, psicologa, psicoterapeuta sistemica, consulente familiare, supervisore nei servizi per la prima infanzia, formatrice per educatori, insegnanti, genitori e volontari. Socia fondatrice dell’Associazione ElinorGoldschmiedEduCareAPS
Procedura di iscrizione
Per iscriversi al corso procedere con i seguenti passaggi:
- Leggere le condizioni generali di iscrizione
- Compilare il modulo di iscrizione
