Il corso vuole fornire degli strumenti di base per gestire il colloquio con la famiglia del minore nel caso in cui si debbano affrontare temi critici che riguardano il disagio della figlia o del figlio, in particolare quando vi è il sospetto che subisca una o più forme di maltrattamento intra o extrafamiliare.
Si porterà l’attenzione su quali aspetti considerare per preparare il colloquio, su quali elementi osservare durante e su quali ritenere a conclusione dello stesso.
Verranno portate situazioni concrete su cui lavorare
- Comprendere la funzione del colloquio come strumento di osservazione, comunicazione e intervento
- Identificare gli elementi da raccogliere prima dell’incontro (contesto, segnali, documentazione)
- Definire obiettivi realistici prima del colloquio
- Definire una traccia sulla modalità di svolgimento del colloquio: chi convocare; chi partecipa del personale educativo; suddivisione dei ruoli e strategie comunicative in base alla situazione specifica
- Saper gestire le reazioni emotive dei familiari con empatia e fermezza
- Mantenere una postura professionale e protettiva nei confronti del minore
- Raccogliere e sistematizzare le informazioni emerse
- Formulare ipotesi di intervento e/o segnalazione
- Lezione frontale alternata a giochi di ruolo e lavori a piccoli gruppi
- Al termine della formazione si rifletterà su quali contenuti della giornata è importante trasferire alle/ai colleghe/i della propria struttura
Verrà data priorità a Direttrici/Direttori e personale educativo, anche in formazione, dei nidi dell’infanzia. Responsabili e personale educativo, anche in formazione, dei centri extrascolastici
Aver partecipato al corso di formazione “Il trauma infantile e le sue possibili conseguenze: vissuti, ruolo e competenze del personale educativo“
Massimo 16 partecipanti
Attraverso i feedback dei partecipanti
Al termine della formazione verrà rilasciato un Attestato da parte del Servizio per l’aiuto alle vittime di reati (SLAV)
Presso la sede ATAN, Rivera
Martedì 17 novembre 2026, dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.30
Totale 6.50 ore di formazione
3 novembre 2026
Soci ATAN: 40 CHF
Non soci: 50 CHF
Paola Iametti, collaboratrice scientifica del Servizio per l’aiuto alle vittime di reati (SLAV). Psicologa, specializzata in psicoterapia sistemica-relazionale ha approfondito il tema della psicotraumatologia in particolare con il metodo EMDR (Eye Mouvement Desentisation Reprocessing). Si occupa di educazione affettiva e sessuale e di prevenzione dei maltrattamenti e degli abusi sessuali
Giulia Valsangiacomo, operatrice e collaboratrice scientifica del Servizio per l’aiuto alle vittime di reati (SLAV). Assistente sociale, specializzata nell’aiuto alle vittime di reati
Procedura di iscrizione
Per iscriversi al corso procedere con i seguenti passaggi:
- Leggere le condizioni generali di iscrizione
- Compilare il modulo di iscrizione
